Profumi Donna
Nella collezione Profumum Roma nessuna fragranza porta l’indicazione di un genere, e non è una dimenticanza: una composizione si rivela in modo diverso su ogni pelle, e decidere in anticipo a chi appartenga significherebbe deciderlo al posto di chi la indossa. Negli anni, tuttavia, alcune essenze sono state scelte più spesso da chi cercava un profumo da donna. Questa pagina le riunisce, come suggerimento e non come regola.
Sono fragranze costruite su fiori, note cipriate e dolcezze avvolgenti. Se cerchi un carattere più deciso trovi le fragranze uomo, oppure la collezione completa dei profumi unisex e di tutti i profumi della maison.
Maggiori Informazioni
Come scegliere un profumo da donna di nicchia
Chi cerca un profumo donna si muove in genere tra tre territori: floreale, gourmand e cipriato. Sono famiglie che lavorano sull’avvolgenza più che sull’intensità, dove la fragranza si avvicina alla pelle invece di allontanarsene, e dove le sfumature contano più della potenza.
In un profumo femminile di nicchia la differenza si sente soprattutto nei fiori. Un assoluto di gelsomino raccolto all’alba costa centinaia di volte più della sua ricostruzione sintetica, e la profumeria industriale non può permetterselo se non in tracce. Una maison che produce poco sì, e il risultato è una nota floreale che ha spessore invece di essere una linea sola.
Le fragranze femminili più scelte della collezione
Tuberosa mette al centro il fiore bianco più intenso della profumeria, accanto a gardenia e gelsomino. Sabbia Bianca porta lo stesso registro verso il tropicale con tiarè e ylang-ylang, mentre Dolci Pensieri resta sul classico con peonia e rosa bulgara.
Sul versante dolce, Acqua e Zucchero costruisce la dolcezza impalpabile dello zucchero filato, Dulcis in Fundo lascia la vaniglia quasi sola con gli agrumi di Sicilia, Confetto unisce mandorlo e anice in un contrasto inatteso. Chi preferisce le note cipriate trova Alba e Soavissima, entrambe costruite sull’iris, la materia prima vegetale più costosa della profumeria.
Perché la concentrazione conta
Le fragranze Profumum Roma raggiungono il 43% di concentrazione di essenze, oltre il doppio di un eau de parfum commerciale. Su un profumo da donna floreale o gourmand questo si traduce in due cose precise.
La prima è la durata: una singola applicazione accompagna l’intera giornata, e sui tessuti la fragranza resta per giorni. La seconda, meno ovvia, è la fedeltà dell’evoluzione. Quando l’alcol prevale, come accade nelle concentrazioni basse, il profumo cambia carattere strada facendo e quello che si sente nel pomeriggio ha poco a che vedere con l’inizio. Ad alta concentrazione il filo resta continuo dalla testa al fondo.
Provare prima di scegliere
Nessuna fragranza si comporta allo stesso modo su due persone diverse: il pH della pelle, la temperatura corporea e persino l’alimentazione ne modificano lo sviluppo. È il motivo per cui provare a casa, per più giorni, resta il modo più affidabile di scegliere.
I campioncini di profumi da 3ml permettono di comporre un kit di cinque fragranze. Puoi anche partire da una materia prima ed esplorare tutte le composizioni che la contengono: le pagine dedicate al gelsomino, alla tuberosa, alla vaniglia e all’iris raccontano l’ingrediente e mostrano dove lavora.


















